Helleborus niger

La faggete
L’Altopiano con la sua particolare orografia e la vicinanza della pianura dalla quale si innalza aria calda-umida, soddisfa le esigenze del Faggio, che non gradisce gli eccessi né di caldo né di freddo, né di umidità né di secchezza, né di luce né di ombra. Nell’area riservate alla faggeta si sono numerose le specie che si possono ammirare nel corso della stagione. Si inizia con le specie a fioritura precoce che sfruttano la luce abbondante per l’assenza delle foglie. Seguono poi le piante con un’ampia superficie fogliare indispensabile per catturare la poca luce che filtra attraverso le foglie.

Scabiosa graminifoglia

Lungo il margine meridionale, tra 800 e 1100 m, le condizioni edafiche e d’insolazione sona tali da permettere la risalita di specie appartenenti all’ostrieto. È tra i 1000 e 1400 m circa che si verificano le condizioni per lo sviluppo di una rigogliosa faggeta montana. Tra le tante specie merita di essere nominata Cypripedium calceolus, orchidea bella quanto rara.

Cypripedium calceolus,orchidea bella quanto rara.

 

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