Il programma comunitario Interreg IIIA Italia – Austria ha come suo principale obiettivo il rafforzamento della coesione economica e sociale nell'Unione europea promuovendo da un lato la cooperazione transfrontaliera e dall'altro lo sviluppo equilibrato di aree alpine limitrofe, anche mediante la realizzazione e il potenziamento di iniziative transfrontaliere caratterizzate da strategie di sviluppo comuni. La Commissione Europea indica tra i settori di azione prioritari all’interno di tale programma l’incoraggiamento alla condivisione in ambito transfrontaliero delle risorse umane, della cultura e delle conoscenze, anche nel settore ambientale: la collaborazione in questi campi ha la massima importanza nell’attuale contesto che vede una crescente integrazione economica tra le aree confinanti, favorita dall’adozione di un’unica moneta, ma ancora afflitta da un’imperfetta e difficoltosa integrazione culturale, dovuta a ostacoli linguistici e naturali. Nonostante la localizzazione delle diverse realtà operative possa rappresentare in parte una barriera tra le regioni contermini, vi sono tuttavia nell’arco alpino tradizioni e ambienti geografici comuni in diverse aree, collegate da una condivisa gestione del territorio teso alla sua conservazione e salvaguardia: in questo contesto il progetto “Una rete dei giardini botanici alpini della montagna veneta” ha l’obiettivo di creare i collegamenti e favorire gli scambi di esperienze, di informazioni e di conoscenze sui giardini botanici alpini presenti sia in Italia, nella montagna veneta, che nel Tirolo austriaco. I giardini botanici alpini possono infatti essere considerati un luogo di elezione per la conservazione della biodiversità e per la possibilità di sensibilizzare le generazioni presenti ma anche quelle future in merito alla sua conservazione. Il presente progetto, realizzato dall’Azienda Regionale Veneto Agricoltura, la Comunità Montana Agordina, il Corpo Forestale dello Stato e il Comune di Lusiana in partnerariato con l’Università di Innsbruck (Tirolo) ha istituito a livello transfrontaliero un “gruppo di lavoro” attivo nella riscoperta e valorizzazione dei giardini botanici alpini, coinvolgendo sia esperti che le Pubbliche Amministrazioni e l’Università per lo scambio di esperienze nel campo della botanica, dell’informazione e dell’educazione naturalistica, che hanno collaborato con entusiasmo e passione. La Regione Veneto ha cofinanziato l’iniziativa attraverso il Programma Interreg nella convinzione che la valorizzazione dei giardini botanici alpini, così come la promozione e la sensibilizzazione sui temi della conservazione e salvaguardia ambientale ad essi correlati, possa avere un ruolo importante nella riscoperta di un’identità comune e nella costruzione di un’autentica integrazione transfrontaliera nell’area alpina.

Fabio Gava

Assessore alle Politiche dell’Economia,
dello Sviluppo, della Ricerca e
dell’Innovazione e alle Politiche Istituzionali

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